L’Asse Cancro-Capricorno

Dimicli e esaltazioni secondo l’astrologia morpurghiana

Il Cancro è il bisogno di protezione. Nel corpo la gabbia toracica.

In questo segno si è emotivi (domicilio lunare), sensibili, recettivi. Attorno a sé ci si crea una serie di punti fermi che compongono la staccionata-confine del luogo in cui ci si può sentire a casa. In questo luogo sicuro e protetto, nel caso in cui se ne abbia accesso, sbocciano gli affetti più belli (esaltazione di Venere) e duraturi perché tendono a far restare fermi quei punti che danno saldezza e sicurezza, come la famiglia e le amicizie storiche.

L’ombra: un bambino fragile, ferito e spaventato che chiede sempre protezione e amore agli altri (vittima)

La falsa luce: voler restare per sempre in questo spazio protetto, al sicuro dal mondo, e non volerne mai uscire

Il Capricorno è il bisogno di dominio. Nel corpo lo scheletro.

In questo segno si è freddi, distaccati, obiettivi e razionali (domicilio di Saturno). Qui, si è soli con il mondo, un luogo inospitale e pieno di pericoli. Che tuttavia si dominano completamente (esaltazione di Marte) con uso oculato e preciso dell’aggressività, strategico e a mente lucida, che si avvale di un senso pratico e di un’ottima tecnica (domicilio notturno di Urano).

L’ombra: un freddo e sadico prevaricatore, che gode nel dominare gli altri (carnefice)

La falsa luce: volere l’indipendenza a tutti costi, sempre e comunque, consci che solo in questo modo si possa essere davvero sé stessi

L’Asse del Conflitto: lo sviluppo dell’Io

Che ci si debba difendere o che si debba dominare, una cosa è certa: siamo in  conflitto con il mondo. In un caso nella parte debole, al riparo, assediata; nell’altro nella parte forte, volta con slancio alla conquista, in battaglia.

E’ nell’urto con il mondo che sviluppiamo il senso dell’io.

Nella biografia siamo per prima cosa bambini, parte di un gruppo, fusi con l’ambiente: la famiglia, il gruppo di amici, la società; solo col tempo lentamente ci separiamo da questa appartenenza “lunare” per diventare ciò che siamo: degli esseri unici, singoli, che hanno come recita un detto arabo “radici e ali”; per volare dove vogliamo esprimere e realizzare il nostro essere.

La Luna governa i primi sette anni di vita; Saturno il settennio che va dai 56 ai 63 anni, che a livello planetario è considerato l’ultimo. In quest’asse, nel conflitto, nell’urto, nelle battaglie, nelle conquiste, sviluppiamo il nostro essere dall’appartenenza a un gruppo, dall’ereditarietà, alla nostra intima e unica individualità.

Annunci

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...